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SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

PROGETTO CRONO 2019

L’obiettivo generale di questo progetto è forse il più semplice ed immediato: colmare quel vuoto lasciato dalle richieste inevase e iniziare fin da subito a fronteggiare il costante aumento del numero di soggetti che richiedono servizi socio-sanitari. I volontari di Servizio Civile manterranno, soprattutto nei primi mesi del progetto, un ruolo di collaborazione con il personale Volontario e/o Dipendente nello svolgimento delle attività sotto specificate. Con il completamento dei diversi percorsi formativi e il conseguimento delle relative certificazioni, oltre che con il crescere dell’esperienza maturata sul campo (learning by doing), potranno acquisire una maggior autonomia. Nel corso del periodo potranno svolgere tutte o in parte le attività dell’associazione, secondo le necessità del territorio e delle esigenze di servizio: a) emergenza-urgenza (solo se già in possesso dei requisiti) b) servizi secondari (trasporti per visite, esami, terapie, trasporto dializzati, ecc…) c) servizi sociali (trasporto disabili, assistenza anziani, telesoccorso) d) centralino, amministrazione L’obiettivo per i ragazzi che prenderanno servizio sarà in primis quello di imparare, formarsi, conoscere aspetti che, avendo solo ora i primi approcci autonomi con il mondo esterno, erano poco o per nulla conosciuti. Avranno la possibilità di provare a svolgere un’attività che non è mirata a fare per avere in cambio qualcosa, ma fare perché in questo modo è possibile portare sollievo, speranza, aiuto concreto.

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INFORMAZIONI UTILI

Scadenza presentazione domande: 17 ottobre 2019 alle ore 14:00


Per quanto riguarda la presentazione delle domande da parte dei candidati (entro le ore 14:00 del 17 ottobre 2019) questa sarà possibile esclusivamente attraverso la piattaforma Domande on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it


Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL da parte dei candidati occorre essere riconosciuto dal sistema, che può avvenire in due modalità:



  1. I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero e i cittadini di Paesi extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale gov.it/it/piattaforme/spidsono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede.

  2. I cittadini appartenenti ad un Paese dell’Unione Europea diverso dall’Italia o a Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein, che ancora non possono disporre dello SPID, e i cittadini di Paesi extra Unione Europea in attesa di rilascio di permesso di soggiorno, possono accedere ai servizi della piattaforma DOL previa richiesta di apposite credenziali al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.


Formeremo e seguiremo chi manifesterà l’interesse a presentare la domanda circa l’acquisizione delle credenziali.
Per informazioni chiamare al n°0375 781120 - 0375 830011 e chiedere di Tania.


Il rimborso mensile sarà di € 439,50, le ore settimanali saranno 25 di media per un monte ore di 1145 da completarsi nei 12 mesi, mentre i giorni di impiego saranno 5 a settimana da distribuirsi dal lunedì al sabato (no domenica e festivi).


Possono fare domanda
- i giovani (senza distinzione di sesso) che abbiano compiuto diciotto anni e non superato i ventotto (28 anni e 364 giorni) al momento della presentazione della domanda e che siano in possesso dei seguenti requisiti:
- Essere cittadino italiano
- Essere cittadini dell’Unione europea
- Essere cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti



Non può fare domanda
- chi appartiene ai corpi militari o alle forze di polizia
- chi ha già prestato servizio civile nazionale o lo abbia interrotto prima della scadenza o lo stia prestando
- chi ha riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per delitti indicati nel bando/domanda
- chi abbia in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbia avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi